DeLorean DMC-12

Il sogno di John DeLorean era "sviluppare e costruire un'auto sicura e affidabile, con ottima tenuta di strada, divertente alla guida e dall'aspetto inconfondibilmente elegante". La fase di sviluppo si era rivelata difficile, ma finalmente aveva trovato un partner in Lotus, dalla cui collaborazione in soli due anni era nata la DeLorean DMC-12. Di conseguenza, i problemi sorti inizialmente furono successivamente associati a costosi interventi di miglioramento dell'azienda. Si trattava di un'auto sportiva del tutto atipica: con un peso di oltre una tonnellata e solo 132 CV di potenza, era molto indietro rispetto ai modelli dei concorrenti, come la Chevrolet Corvette o le Ferrari europee.

Nel marzo 1981, a Dunmurry, in Irlanda del Nord, era stata avviata la produzione in serie di questo classico delle automobili, la cui carrozzeria in acciaio inossidabile non verniciata è ancora oggi unica nel suo genere. Nonostante le vendite iniziali fossero andate molto bene, nel 1982 erano diminuite drasticamente, costringendo DeLorean a cercare un sostegno finanziario, purtroppo senza successo. Nel 1983 la DeLorean Motor Company Ltd. dichiarò fallimento. Tra il 1981 e il 1983 erano state prodotte circa 8600 vetture, di cui un esemplare particolarmente ben conservato si trova ancora oggi nel Technik Museum Sinsheim.

La DeLorean DMC-12 nella cultura pop
La DeLorean è diventata leggenda come macchina del tempo nella trilogia di fantascienza "Ritorno al futuro", in cui ha svolto il ruolo di terzo protagonista al fianco di Michael J. Fox e Christopher Lloyd. Il veicolo, ormai oggetto di culto, rappresenta la quintessenza della cultura pop degli anni '80 e l'auto sognata da tutti gli uomini over 30. Di conseguenza, le DeLorean sono comparse ripetutamente in molte altre produzioni di Hollywood, programmi televisivi e video musicali.